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Centro di incontri e di attività artistiche.
La Fabbrica della Tintoria, vecchio edificio risalente al XVII sec. ora ristrutturato, diventa il luogo centrale dell'intero progetto svolgendo la funzione di punto di incontro, di scambio e di ospitalità, centro di documentazione e spazio creativo per seminari, workshops e corsi.
A partire dagli spazi interni dell'edificio, le attività della Fabbrica dell'Arte si articoleranno in percorsi basati su esperienze materiali ed immateriali. Il progetto prevede interventi artistici e di architettura del paesaggio con l'uso di differenti materiali, naturali o artificiali, contenuti nella terra, nell'acqua, nella pietra, nei minerali, nel legno e nel ferro. L‘itinerario della Fabbrica dell'Arte è un percorso storico “ritrovato” dove l'uomo contemporaneo non solo entra in contatto con la natura e la tradizione, ma diventa l'elemento di congiunzione, di integrazione tra natura, cultura contemporanea e società. Il percorso porta il visitatore ad entrare in contatto con la dimensione universale di “spazio e tempo”; uno spazio, trasformato grazie al linguaggio artistico, che si muove liberamente tra espressioni estetiche, poetiche ed etiche.
• La prima fase del progetto verrà realizzata, all'interno del Parco di Porta Mulino, da artisti del territorio metaurense.
• Nelle fasi successive gli interventi coinvolgeranno anche artisti di altre regioni e nazioni invitati a partecipare allo sviluppo dinamico della Fabbrica dell'Arte con l'inserimento di nuove opere e con l'organizzazione di eventi, corsi e seminari. |
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